Per il terzo anno consecutivo la Fondazione Carima promuove nel territorio della provincia di Macerata l’iniziativa nazionale “+API. Oasi fiorite per la biodiversità”, ideata dall’associazione Filiera Futura di Bra (CN) di cui è socia, che lavora in tutta Italia per innovare il settore agroalimentare di qualità attraverso progetti condivisi, utili allo sviluppo dei territori e delle filiere locali con particolare attenzione alle aree rurali e interne.
Si tratta di una progettualità che mira a diffondere il valore della biodiversità attraverso la creazione di spazi verdi ricchi di essenze mellifere, che costituiscono habitat ideali per le api e gli altri insetti impollinatori, con il coinvolgimento attivo delle comunità. Difatti su scala globale oltre il 40% degli impollinatori invertebrati rischia l’estinzione a causa delle attività umane e del cambiamento climatico, minacciando l’equilibrio ecologico e la sicurezza alimentare. Le api domestiche e selvatiche, soprattutto, sono responsabili di circa il 70% dell’impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta e garantiscono circa il 35% della produzione globale di cibo, ricoprendo quindi un ruolo fondamentale per l’ambiente e l’ecosistema. Si rende dunque sempre più necessario contrastare la perdita di insetti impollinatori attraverso azioni concrete, secondo una logica di “One Health” (letteralmente una sola salute) che riconosce la salute umana, animale e ambientale come un unico sistema interconnesso. In tal senso le oasi di biodiversità non vanno intese solo come ambienti ospitali per gli insetti impollinatori, ma anche come spazi funzionali a obiettivi di sensibilizzazione e divulgazione nei confronti dell’opinione pubblica a una maggiore attenzione all’ambiente e all’impatto che sullo stesso generano i nostri comportamenti. Per vivere l’ecosistema terra in modo diverso, insomma, occorre cambiare il proprio punto di vista e considerare l’essere umano non come padrone, ma come parte attiva di una rete naturale.
Il 2026 ha visto la realizzazione di due oasi in collaborazione con alcune importanti realtà del Terzo Settore a livello provinciale. Si tratta della Cooperativa Sociale PARS “Pio Carosi” di Corridonia e della Cooperativa Sociale “Il Talento” di Morrovalle. La prima opera dal 1990 nel campo dei servizi socio-sanitari rivolti a persone con dipendenze patologiche, minori in condizione di vulnerabilità e soggetti con disabilità. La seconda nasce nel 2012 con l’obiettivo di favorire l’integrazione sociale, il recupero e l’inserimento lavorativo e formativo di persone in stato di bisogno, handicap o emarginazione. È stato così possibile per la Fondazione Carima coniugare due temi che le sono particolarmente cari, vale a dire la tutela ambientale e l’inclusione sociale.
A loro va il ringraziamento del Presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi, che dichiara: «Quando ci prendiamo cura dell’ambiente costruiamo anche comunità più accoglienti, consapevoli e capaci di generare nuove opportunità. Per la Fondazione Carima sostenere progetti come questo significa promuovere un’idea di sviluppo in cui ambiente, persone e territorio crescono insieme, perché la biodiversità è una ricchezza naturale, ma anche sociale e umana».
Queste oasi fiorite diventeranno luoghi di partecipazione, relazione e inclusione a disposizione delle comunità, dove svolgere attività di educazione ambientale e alla sostenibilità per scuole, famiglie e cittadini, ma anche spazi per coltivare l’inclusione sociale e il benessere collettivo.
