SSDS

Sulle strade della solidarietà è un progetto che sta molto a cuore alla Fondazione Carima, in quanto rappresenta uno dei principali interventi promossi in favore delle categorie sociali deboli.
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Nato nel 2005 con l’obiettivo di supportare il periodico rinnovo del parco macchine di enti ed associazioni di volontariato attivi nell’ambito del pronto intervento sanitario, della protezione civile e dell’assistenza agli anziani, ai giovani, ai malati e ai diversamente abili, nel 2013 è giunto alla sua quarta edizione.
Grazie a questa iniziativa la Fondazione Carima ha donato complessivamente più di 250 mezzi di trasporto, per un valore di mercato totale di oltre 11 milioni di euro a fronte di un investimento che supera i 6 milioni di euro, andando così a soddisfare un’esigenza di mobilità fortemente sentita dalla collettività maceratese.
In tal modo si è distinta nel panorama italiano delle fondazioni di origine bancaria promuovendo una modalità di intervento innovativa, che implica la capacità di mettere in piedi un sistema in grado di cooptare risorse economiche, coordinare esigenze diverse e canalizzare energie per il raggiungimento di una rilevante finalità di carattere sociale.
Le assegnazioni dei mezzi di trasporto sono state sempre effettuate nell’ottica di conseguire un’elevata copertura del territorio provinciale, tenendo conto, da un lato, della forte urbanizzazione della fascia costiera e, dall’altro, delle peculiarità dell’entroterra, notoriamente più svantaggiato in quanto caratterizzato dalla presenza di piccoli nuclei abitativi dispersi su un’area molto vasta, difficilmente raggiungibili e abitati soprattutto da persone anziane e bisognose d’aiuto.
Ogni edizione si è conclusa con una cerimonia pubblica di consegna dei mezzi di trasporto, ciascuna delle quali ha avuto come cornice alcuni degli scorci più suggestivi della nostra provincia, come piazza della Libertà a Macerata e piazza del Popolo a San Severino Marche.
Il senso profondo di questi momenti si rinviene nella volontà di dare un giusto e meritato riconoscimento a tutti i volontari che operano quotidianamente, con spirito di sacrificio e dedizione, nel mondo del sociale e della sanità.
Donare un mezzo di trasporto è dunque uno dei modi che la Fondazione Carima ha scelto per dimostrare la propria vicinanza ai soggetti più fragili, in quanto sinonimo di partecipazione, integrazione sociale e presenza dell’ente sul territorio, oltre che per sostenere tutti quegli operatori che svolgono servizi di primaria importanza per la qualità di vita tanto degli assistiti quanto delle loro famiglie.